Road Trip Sicilia giorno 2: Monreale, Castellammare, Scopello

Continua il viaggio, continua il – poco – bel tempo e continua anche un certo malanno fisico (no, niente di interiore, giusto un po’ di mal di gola per condire perfettamente queste giornate sicule). It’s Castellammare day!

Il secondo giorno del road trip della Sicilia, partito come ricordiamo da Palermo e Cefalù, prosegue nelle vicinanze del capoluogo: a Monreale, dove una bella passeggiata non ci priva assolutamente di una visita allo stupendo Duomo, un pezzo unico da visitare, se passate da queste parti. Monreale è, peraltro, un posto fantastico anche per una bella passeggiata se non fosse per un problema che – sono convinto – tornerà abbastanza frequentemente durante questo viaggio: LE VESPE.

Una volta terminata questa parte, ci dirigiamo verso la nostra nuova meta che ci ospiterà un paio di giorni: Castellammare del Golfo, provincia di Trapani. Questo sarà il check point per potersi dirigere – almeno la speranza è questa – verso alcune tra le parti marittime più interessanti di questo lato della Sicilia, da Scopello alla Riserva Naturale dello Zingaro. Castellammare del Golfo, preciso subito, è un bellissimo posto di mare in una delle zone con alcune tra le spiagge più belle d’Italia: da qui si possono raggiungere, in pochi minuti d’auto, alcuni angoli che sono dei veri e propri paradisi della fauna del nostro paese. Insomma sì, è con un certo orgoglio che mi trovo da questa parti, ecco.

Proprio per questo si lasciano armi e bagagli e si decide di mangiare qualcosa per poi dirigerci verso una delle parti di mare più belle, qui: Scopello. Troviamo un amabile ristorante – che ci fa pagare, tra le altre cose, un coperto 2.50€ (ma tralascio) – e si va subito verso la spiaggia mega iper extra grande. Nome della location? Guidaloca! Un mare fantastico cui fanno da sfondo alcuni inconvenienti chiaramente necessari, tipo il vento forte, il sexy stretching della turista sessantenne in topless, l’odore di un pesce in decomposizione sulla battigia a pochi passi da noi, la parcheggiatrice over 60, le simpatiche strade provinciali e, dulcis in fundo ovviamente, LE VESPE.
Però signori, va ammesso, con un mare e un panorama come questo si perdona davvero tutto.

Insomma passata qualche ora si saluta la spiaggia e si decide che, per una volta in questa vacanza ok, occorre risparmiare un po’. Soluzione a portata di mano: il supermercato, qualche acquisto easy e una bella INSALATINA per cercare di non sentirsi troppo in colpa con il mondo. Soluzione giusta? Non lo so ma, i segnali una volta tornati a casa non sono dei migliori, dato che ad accoglierci in piena eccitazione troviamo uno stupendo scarafaggio locale, grande, corpulento e dotato dei migliori comfort di categoria. Chiaramente, anche la cena non è stata il top ma a voi forse non importerà come neanche a me: sicuramente non sarà tra i ricordi che tramanderò ai miei nipoti.
Ecco, a proposito di nipoti, un ricordo che forse tramanderò di questa giornata c’è e non so neanche spiegarlo a parole. Meglio una foto perché sì, mi ha stupito e perché forse è l’inizio di una nuova epoca.

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Per non perdervi nulla nel diario di bordo del road trip siculo, ecco le puntate precedenti:
Presentazione
Giorno 1: Palermo e Cefalù

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