Road Trip Sicilia giorno 11: Modica, Scicli, Marina di Ragusa

Dopo aver trascorso una bella giornata di cultura, ieri, la decisione odierna non può che essere una, giustamente: ripeterla. E così, nella lista delle cose da vedere della Sicilia non può che mancare un miglioramento della tappa Val di Noto, celeberrimo Patrimonio Unesco di questo lato isolano.

Ci muoviamo in mattinata, dopo aver già visitato Ragusa Ibla la sera precedente, per attraversare un po’ la detta valle. Preciso: le città tardo-barocche che rientrano nel prezioso riconoscimento sono 8 ma non potremo vederle tutte; sicuramente salteremo Militello in Val di Catania e quasi certamente anche Palazzolo Acreide, come detto Ragusa e Caltagirone sono state messe in cassaforte, mentre Noto e Catania sono state viste lo scorso anno (in quest’ultima ci torneremo). Se la matematica non mi inganna – e spesso avviene – ne mancano due, con cui oggi rimedieremo: Modica e Scicli.

Il tour odierno inizia così in ordine da Modica: la prima, per vicinanza, dalla nostra base nel ragusano. Strade di montagna ripide ed abbastanza “particolari” ci accompagnano verso la madrepatria del cioccolato, dove sicuramente non ci faremo mancare un assaggio (ma fai anche due) della delizia locale, rinomata ovunque. Modica è, effettivamente, proprio come te la puoi immaginare: un gioiello. Tra i suoi vicoli e le sue salite si respirano la storia e la cultura tramandate nei secoli. Decisamente imperdibili tutte le chiese segnalate, in maniera particolare il Duomo di San Giorgio, che ho avuto la fortuna di riuscire a fotografare nonostante la massiccia presenza di turisti (francesi!) un po’ ovunque sulla mia visuale (ok uno non sono riuscito a evitarlo, spero mi perdoni).

Seconda tappa prevista dall’itinerario: Scicli. Per arrivarci continuiamo con queste strade “simpatiche”, sempre in discesa, sempre giù nella stessa valle. Arriviamo e, devo dire, che ci troviamo in un’altra location decisamente interessante. Giunti nella principale Via Nazionale, lasciamo la macchina ed entriamo in una delle chiese centrali dove troviamo anche un’improvvisata guida turistica che ci racconta come il ramo di ulivo che ha in mano una statua della Madonna sia effettivamente un ramo d’ulivo (non ci saremmo mai arrivati, ndr). Saliamo un po’ di scale e ci godiamo il suggestivo tramonto dal balcone della Chiesa di San Matteo, uno dei punti più panoramici di Scicli.

Contenti della visita, dopo essere entrati anche qui in un numero imprecisato di chiese, decidiamo di andare a mangiare qualcosa. Ma  un mercoledì sera, di fine settembre, non è propriamente pieno di vita dalle parti di Marina di Ragusa che sì, aggiungiamo alla lista delle cose viste, anche se solo per poco. Il rientro alla base è così la partenza verso una nuova tappa che ci vedrà, domani, riavvicinarci alle zone marittime della Sicilia, stavolta verso Est.
P.S. Quasi dimenticavo: abbiamo notato che a Modica, a quanto sembra, la cucina salentina non è particolarmente apprezzata (vedi foto).
P.P.S. Perdonateli e visitate la Val di Noto, ché ne vale davvero la pena!

Stai ancora cercando di capire cosa vedere in Sicilia? Segui il nostro tour senza perderti le precedenti puntate dell’#ArrivederciRoadTripSicily:
Giorno 1: Palermo, Cefalù
Giorno 2: Monreale, Castellammare del Golfo, Scopello
Giorno 3: Riserva Naturale dello Zingaro
Giorno 4: Tempio di Segesta, Erice
Giorno 5: San Vito Lo Capo, Trapani
Giorno 6: Favignana, Saline di Trapani
Giorno 7: Selinunte, Scala dei Turchi
Giorno 8: Valle dei Templi, Agrigento, Sciacca
Giorno 9: Porto Empedocle, Piazza Armerina
Giorno 10: Villa Romana del Casale, Caltagirone, Ragusa Ibla

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